Percezione sottile e neuroplasticità: allenare il sistema nervoso

Percezione sottile e neuroplasticità: allenare il sistema nervoso

 

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Percezione sottile e neuroplasticità: quando parliamo di percezione, di sensibilità, di ciò che sentiamo dentro e fuori di noi, spesso il discorso scivola subito nel mistico o nel simbolico. Io invece voglio partire da qualcosa di molto semplice: dal corpo, dal sistema nervoso.

Il nostro sistema nervoso riceve continuamente una quantità enorme di informazioni. Stimoli visivi, sonori, tattili, interni al corpo, variazioni di temperatura, tensioni muscolari, ritmo del respiro, battito cardiaco. Ma il cervello non percepisce tutto. Non potrebbe farlo. Sarebbe impossibile.

Il cervello filtra, seleziona, decide cosa portare alla coscienza e cosa lasciare sullo sfondo. Questo significa una cosa molto importante: noi non percepiamo la realtà così com’è. Percepiamo ciò a cui siamo stati addestrati a prestare attenzione.

percezione sottile e neuroplasticità - stimoli continui del sistema nervoso
percezione sottile e neuroplasticità – stimoli continui del sistema nervoso

La percezione è apprendimento – Percezione sottile e Neuroplasticità

Un musicista sente sfumature che altri non sentono. Un danzatore percepisce micromovimenti invisibili agli altri. Una persona ansiosa percepisce segnali di pericolo anche dove non ci sono. La percezione non è solo ricezione passiva: è apprendimento attivo.

Qui entra in gioco la neuroplasticità. Oggi sappiamo che il cervello cambia continuamente in base a ciò che ripetiamo. Le connessioni neuronali si rafforzano quando un’esperienza viene vissuta più volte. In altre parole, ciò che ripeti diventa più facile da percepire — non perché diventi magico, ma perché il sistema nervoso diventa più sensibile a quel tipo di informazione.

Se non hai mai portato attenzione al respiro, il respiro resta sullo sfondo. Se inizi a osservarlo ogni giorno, dopo un po’ inizi a percepire variazioni minime, sottili. Non è cambiato il respiro: è cambiata la tua capacità di sentirlo. Questo è un passaggio fondamentale.

percezione sottile e neuroplasticità - la percezione è apprendimento
percezione sottile e neuroplasticità – la percezione è apprendimento

Le pratiche della TEV® si collocano esattamente qui – Percezione sottile e Neuroplasticità

Le pratiche della TEV® (Tecnica Energo-Vibrazionale), sviluppate da Roberto Zamperini e portate avanti dal CRESS — Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili — si collocano esattamente qui. Non aggiungono qualcosa di mistico alla persona. Non inseriscono energie nuove. Allenano la sensibilità percettiva, allenano il sistema nervoso a riconoscere informazioni che prima venivano ignorate.

Un altro elemento importante è l’interocezione. L’interocezione è la capacità di percepire ciò che accade all’interno del corpo: la tensione viscerale, il ritmo cardiaco, il senso di apertura o chiusura, lo stato interno prima ancora che diventi emozione riconoscibile.

Molte persone vivono quasi completamente orientate verso l’esterno. Vedono, reagiscono, fanno, ma percepiscono poco ciò che accade dentro. Quando l’interocezione aumenta, cambia qualcosa di profondo: si riduce la reattività automatica e aumenta la possibilità di scelta.

percezione sottile e neuroplasticità – propriocezione e presenza mentale

Propriocezione e presenza mentale – Percezione sottile e Neuroplasticità

Accanto a questo c’è la propriocezione: la percezione della posizione del corpo nello spazio. Il sapere senza guardare dove sono le mani, come è distribuito il peso, dove c’è tensione e dove c’è appoggio. Chi danza lo sa bene. Il corpo diventa uno strumento di ascolto. E quando la propriocezione si affina, cambia anche la qualità della presenza mentale.

Tutto questo è strettamente collegato al sistema nervoso autonomo, quella parte del sistema nervoso che regola gli stati di attivazione, allerta, rilassamento, attenzione, difesa. Non siamo sempre nello stesso stato: oscilliamo continuamente.

Il problema nasce quando restiamo bloccati in uno stato — solo troppa attivazione, oppure troppo spegnimento. Le pratiche percettive riportano mobilità, ascolto, permettono al sistema nervoso di tornare flessibile.

Dal campo della credenza al campo dell’allenamento – Percezione sottile e Neuroplasticità

E qui il discorso cambia completamente. Non siamo più nel campo della credenza: siamo nel campo dell’allenamento. Non serve credere per percepire meglio. Serve pratica, ripetizione, tempo — esattamente come accade per qualsiasi abilità umana.

Quando una persona inizia a percepire di più, spesso pensa che stia succedendo qualcosa di straordinario. No. In realtà sta succedendo qualcosa di naturale. Il filtro si sta modificando. Il cervello sta includendo nuove informazioni nel campo della coscienza.

Questo è anche il motivo per cui esperienze che sembrano nuove sono spesso solo esperienze che prima non venivano riconosciute. Il corpo sapeva già. Il sistema nervoso registrava già. Ma mancava l’attenzione allenata.

percezione sottile e neuroplasticità

La TEV® lavora su questo passaggio preciso

La TEV® lavora su questo passaggio preciso: dalla percezione grossolana alla percezione fine, dalla reazione automatica alla presenza sensibile. Non per allontanarsi dalla realtà, ma per entrarci con più precisione.

E quando la percezione cambia, cambia anche il modo di abitare se stessi. Le scelte diventano meno impulsive. Il corpo diventa un riferimento, non un ostacolo.

Questo è il punto centrale. Non stiamo cercando qualcosa di straordinario. Stiamo recuperando una capacità naturale che il sistema nervoso possiede già, ma che nella vita quotidiana spesso rimane inattiva. E ciò che viene allenato diventa disponibile.

percezione sottile e neuroplasticità - capacità naturale recuperata
percezione sottile e neuroplasticità – capacità naturale recuperata

Conclusione

Il CRESS è presente nel campo da oltre trent’anni. Roberto Zamperini ha pubblicato sei libri, best seller tradotti anche in francese e spagnolo. La TEV® è un metodo verificabile, basato su neuroscienze e pratica costante.

Se desiderate scoprire il vostro sesto senso senza diventare una caricatura, senza compromettere la vostra immagine nel contesto in cui vivete, potete entrare nel mondo delle energie sottili con chi ha costruito questo campo.

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Ad Maiora.

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