Cosa sono le Energie Sottili? Una breve Guida introduttiva

Contrasto tra disagio e benessere legato ai luoghi e agli ambienti

Cosa sono le Energie Sottili? Una breve guida introduttiva

Molte persone sperimentano ogni giorno sensazioni di benessere o di disagio legate agli ambienti, alle persone o ai luoghi. Le tradizioni energetiche di tutto il mondo hanno cercato di comprendere questi fenomeni attraverso il concetto di energie sottili.

In sintesi: le energie sottili sono forze vitali reali ma invisibili, non rilevabili dagli strumenti della fisica classica, che pervadono il corpo umano, gli esseri viventi e l’ambiente. Pur sfuggendo alla misurazione ortodossa, la loro presenza può essere studiata e riconosciuta attraverso gli effetti che producono sugli organismi viventi — e influisce sul nostro stato di vitalità e di benessere.

Al CRESS® – Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili studiamo, divulghiamo e applichiamo le energie sottili dal 1998, sulla scia della ricerca pionieristica di Roberto Zamperini.

Siamo stati noi a introdurre e diffondere in Italia il concetto stesso di “energia sottile”, insieme al metodo che ne è il cuore: la TEV® – Tecnica Energo-Vibrazionale.

Questa è una guida introduttiva per orientarsi: cosa sono le energie sottili, da dove provengono e come si possono percepire.

HAI MAI PROVATO A…

 

  • sentirti improvvisamente stanco entrando in un certo ambiente?
  • rigenerarti camminando in un bosco o lungo il mare?
  • percepire immediatamente disagio o benessere in presenza di una persona?

Sono esperienze comuni a moltissimi. Le energie sottili sono il modo in cui, da sempre, proviamo a dare un senso a tutto questo.

Se preferisci ascoltare

piuttosto che leggere, puoi iscriverti gratuitamente al Podcast ufficiale del CRESS® “Energie Sottili – Scienza e Approfondimenti dell’Invisibile” su Spotify. La puntata dedicata a questo articolo la trovi qui.

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Cosa sono le energie sottili e come si producono?

Il nostro corpo fisico è reso vivo e vitale da una struttura energetica generalmente invisibile, ma reale, fatta di forza vitale: le energie sottili. Questa struttura, che possiamo chiamare Corpo di Energia Sottile, è la “mente” e la memoria che guida il corpo fisico, i suoi organi e i suoi sistemi. È anche la guida degli stati di coscienza, delle emozioni, dei pensieri e della creatività.

Quando il Corpo Sottile è sano e carico di energia, siamo in salute e pieni di benessere. Quando si ammala, prima o poi compaiono sintomi sgradevoli, malesseri e infine malattie.

Le energie sottili (o energia sottile, anche al singolare) sono prodotte da ogni campo di energia densa — elettricità, magnetismo, luce, calore, gravità — e, allo stesso tempo, da ogni essere vivente.

Schema del Corpo di Energia Sottile secondo la TEV del CRESS

Le energie sottili sono sempre benefiche?

No: si presentano in modalità diverse, e non tutte hanno lo stesso effetto su di noi.

I campi di energia densa, come l’elettricità e il magnetismo, producono due tipi di energie sottili: quella Plus, che ha un effetto attivante sugli organismi viventi, e quella Minus, che ha al contrario un effetto sedativo e inibente. Siamo circondati da un numero enorme di energie dense, ognuna delle quali può avere un profondo effetto sul nostro corpo di energia sottile e quindi sulla nostra salute fisica e psichica.

Le energie dense sono quelle riconosciute dalla scienza ufficiale: termica, elettromagnetica, gravitazionale e così via. Le energie sottili, invece, sfuggono oggi alla rilevazione con strumenti ortodossi, ma possono essere studiate attraverso gli effetti che producono sugli organismi viventi.

C’è poi un’ulteriore distinzione, fondamentale per il benessere:

  • Energia pura: rende attivo e nutre il Corpo di Energia Sottile.
  • Energia congesta (o “sporca”): può trasformarsi in sintomi sgradevoli, malesseri e perfino malattie.

Le energie congeste sono prodotte da tutte le apparecchiature elettroniche, in alcuni casi dal pianeta stesso (è il campo di studio delle geopatie), e anche dagli organismi malati.

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Dove possiamo rifornirci di energie sottili?

Lo stile di vita contemporaneo — l’eccesso di campi elettromagnetici artificiali, la vita sempre più al chiuso tra casa, scuola, ufficio, palestre e luoghi di aggregazione — ci espone ogni giorno al rischio di essere impoveriti di energie sottili vitali.

Per questo è essenziale passare più tempo possibile in ambienti depurati dalle energie sporche, congeste e ammalate. Per fortuna riceviamo costantemente enormi quantità di energie sottili dal pianeta, dalle piante, dal Sole e dall’intero Cosmo.

Gli alberi, insieme alle caratteristiche geomagnetiche naturali del globo, operano una vera e propria trasmutazione energetica: trasformano le energie insalubri e congeste in energie pure e vitalizzanti. Grazie a queste fonti inesauribili ci ricarichiamo ogni giorno e ci manteniamo vivi e vitali.

Probabilmente anche tu provi un benessere quasi immediato durante una gita in montagna, al mare, o semplicemente passando del tempo in un giardino. È l’effetto delle energie sottili benefiche emesse dall’ambiente naturale, altamente “biodisponibili”, che ricaricano il nostro sistema corpo-psiche. Al contrario, quando queste fonti vengono a mancare, ci sentiamo stanchi e depressi.

Ma quali sono le “porte d’accesso” delle energie sottili nel nostro organismo?

Schema dei chakra del Circuito Principale secondo la TEV® del CRESS"

I Chakra: le “centraline” delle energie sottili

Le “porte d’accesso” delle energie sottili nel nostro corpo sono i chakra. Chakra è un termine sanscrito che significa “ruota”: possiamo definirlo un campo di memoria fatto di energia sottile, con il compito di rifornire organi e sistemi di forza vitale e di espellere l’energia usata e congesta, disperdendola nell’ambiente.

Secondo la tradizione indiana i chakra sono sette. Ma secondo la TEV® ogni organo, ogni cellula, ha un proprio chakra: è opportuno dunque considerarne molti di più. Nella TEV®, inoltre, il chakra viene rappresentato in modo unico e originale, mai descritto prima di Roberto Zamperini.

Come si iniziano a percepire le energie sottili?

A questo punto ti starai chiedendo: queste energie sottili si possono percepire direttamente? E come? La risposta è sì — e avviene proprio attraverso i chakra, in particolare alcuni di quelli che abbiamo nelle mani.

Nella TEV® utilizziamo questi strumenti, sempre a nostra disposizione, per “testare” e analizzare le energie sottili emesse da un organo, un oggetto, un materiale. Questa tecnica di analisi si chiama palming.

Il primo esercizio per stimolare il palming è quello della “fisarmonica”:

  1. Mettiti in un luogo tranquillo, con le mani attive ma rilassate, nella naturale forma a “coppetta”.
  2. Poni i palmi uno di fronte all’altro, a circa 10–15 centimetri di distanza.
  3. Dopo un po’ avvertirai una sensazione di “magnetismo” tra i palmi: quello è proprio l’energia sottile percepita attraverso il palming.
  4. Allontana lentamente le mani mantenendo la connessione, fino a quando la sensazione quasi svanisce; poi riavvicinale al punto di partenza.

Mantenendo la posizione per qualche minuto, la sensazione diventerà sempre più evidente: l’attenzione è infatti fondamentale per dare energia, con consapevolezza, a ogni nostra azione. Complimenti: hai appena scoperto un “senso” in più, oltre ai cinque tradizionali. Nei percorsi TEV® questo senso viene sviluppato gradualmente, imparando a percepire in modo sempre più raffinato e analitico.

Sonia Germani Zamperini insegna il palming e la percezione delle energie sottili durante un corso TEV® del CRESS
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Energie Sottili: un collegamento alla scienza e alla Medicina Tradizionale Cinese

 

Un’altra pratica molto semplice e a costo zero altamente benefica, che mette in collegamento la MTC, recenti studi scientifici e la T.E.V. è il cosiddetto earthing, o grounding.

Vale a dire, la pratica di camminare (o semplicemente, stare) a piedi nudi a contatto con un prato, il bagnasciuga in spiaggia, una qualsiasi superficie naturale.

In questo modo, attraverso i chakra delle piante dei piedi (e delle dita, ovviamente) ci colleghiamo al campo geomagnetico terrestre, ricco di elettroni negativi (che in questo caso, a dispetto del termine, hanno un effetto assolutamente benefico sul nostro sistema) e abbiamo la possibilità di regolare il ritmo cardiaco, abbassare l’infiammazione sistemica generale, e fare il pieno appunto di energie sottili pure e biodisponibili.

Sulla pianta del piede c’è inoltre il punto di maggiore conduttività del corpo umano, che in MTC viene chiamato Rene1, e che connette energeticamente i meridiani del nostro sistema corpo.

Camminando a piedi scalzi su un manto erboso, sulla terra, possiamo ricaricarci di energie sottili benefiche attuando una sintesi che unisce scienza ufficiale (ci sono moltissimi studi recenti sulla bontà della pratica dell’earthing, ne trovi uno cliccando qui), la TEV e la MTC.

 
Energie Sottili: l’earthing

Bene, a questo punto sarai sicuramente incuriosito sulle  infinite possibilità di percepire, utilizzare e migliorare le Energie Sottili per il tuo benessere.

Puoi approfondire su questo sito, dove troverai le migliori risorse per proseguire in questo fantastico cammino di esplorazione e conoscenza di te stesso e dell’Universo. 

Vuoi iniziare a esplorare il mondo delle Energie Sottili?

L’esperienza diretta è il primo passo per comprendere ciò che i libri possono solo descrivere. Ecco da dove partire:


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— Sonia Germani Zamperini, CRESS – Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili